GITE SOCIALI 2020

GITE SOCIALI 2020

ATTIVITA’ INVERNALE

Anche quest’anno vengono proposte alcune gite invernali di scialpinismo. Questo è in anteprima il calendario delle gite per il 2020. Naturalmente come ben sapete il calendario è indicativo, le gite potranno essere modificate anche all’ultimo in funzione delle condizioni meteo e della neve.
Per tutte le gite è necessaria la dotazione per l’autosoccorso in valanga (ARTVa. pala e sonda). Per alcune gite verrà specificato l’ulteriore materiale necessario (ramponi. piccozza. imbrago. corda).

12 gennaio
AUTOSOCCORSO IN VALANGA

La Scuola di Sci Alpinismo del Cai Bolzano, organizza un’uscita in ambiente dedicata alla tematica della Giornata della Sicurezza sulla Neve e dell’Autosoccorso in Valanga. Questo appuntamento è rivolto a tutti coloro che iniziano la stagione sci alpinistica e intendono ripassare l’utilizzo dell’ARTVA e le manovre di autosoccorso. La giornata si svolgerà in ambiente e sarà preceduta da un breve ripasso in aula, seguiranno le prove pratiche sulla neve. Viene precisato che i partecipanti dovranno essere dotati di attrezzatura propria e funzionante, e che la giornata sarà un ripasso e non un corso.

GITE SCIALPINISTICHE

26/01/20
NIEDERERBERG – OBERNBERGERTAL
Gruppo Oetztaler – Austria

Dal paese di Vinaders in Obernbergertal m. 1270, si segue il sentiero di fondovalle che porta ad una presa dell’acquedotto. Si prosegue nel bosco fino a raggiungere una radura ed una strada forestale, in località Grieben m. 1420. Continuando la salita lungo la forestale, si arriva alla si arriva alla Niederberger Alm. Con ampie diagonali, si sale il pendio sovrastante la malga e, per rado bosco e radure pascolive, si raggiunge la cima del Niedererberg m. 2.196.
Discesa lungo il percorso di salita.

Punto di partenza e arrivo: Vinaders in Obernbergertal (m. 1270)
Quota massima raggiunta: Niedererberg (m.2196)
Dislivello: in salita e in discesa m. 926
Difficoltà: MS — Medio Sciatore

09/02/20
CIMA DI GRION – Griankopf (Val di Roia)
Gruppo del Sesvenna.

Dal paese di Roia-Rojen, m 1968, si sale con poca pendenza il lungo fondovalle fino a quota m 2200. Per aperti pendii si raggiungere la forcella di Rasass – Rasasser Scharte m 2717. Seguendo il costolone sud, si sale alla Cima di Grion – Griankopf m 2896. Ritorno a valle per il tracciato di salita.

Punto di partenza ed arrivo: Roia – Rojen m 1968.
Quota massima raggiunta: Cima di Grion – Griankopf m 2896
Dislivello in salita e discesa: m 928.
Difficoltà: MS – Medio Sciatore. Itinerario su terreni aperti.

23/02/20
MONTE SERODOLI
Gruppo Presanella

Dal parcheggio di val Nambino m. 1634 si raggiunge il vicino lago di Nambino m. 1768. Dai pressi del ristorante si sale un valloncello che porta alla malga Busa dei Cavalli, sulla spianata del lago Nero m.2241. Una seconda piccola valle porta alla conca del lago Serodoli m.2370 e, senza inoltrarsi nella piana, si risalgono le pendici nord — orientali del monte Serodoli, fino a raggiungere la cima m.2708. Si ritorna al parcheggio, lungo il tracciato di salita.

Punto di partenza e arrivo: parcheggio di val Nambino (m. 1634)
Quota massima raggiunta: Monte Serodoli (m.2708)
Dislivello: in salita e in discesa m. 1074
Difficoltà: MS — Medio Sciatore

14 e 15/03/20
CIME NERE
(OTZTALER ALPEN- AUSTRIA)

Dopo aver attraversato il passo del Brennero si procede verso Sölden fino al paesino di Vent. Il rifugio Martin Busch è posto in fondo alla Niedertal e, nonostante il dislivello sia di soli 600 metri, per arrivarci bisogna percorrere la lunga strada di accesso estiva che taglia a mezzacosta tutta la valle. Se ci sono le condizioni e non è troppo tardi, nel pomeriggio si può salire verso la cima dell’Hauslab  Kogel fino ad una evidente sella a quota 3350, da dove si possono vedere il Similaun e le Cime Nere, con l’itinerario di salita del giorno successivo. La mattina successiva, dal rifugio si scende per un centinaio di metri per andare a imboccare il vallone che scende dal Marzellferner. Ponendo attenzione alle zone crepacciate si risale il ghiacciaio verso est , a quota 3200 si superano alcune ripide rampe poste sotto le cime di Marzell puntando alla cresta sud-ovest. L’ultimo tratto si percorre a piedi fino alla vetta.

Punto di partenza e arrivo: parcheggio di Vent (m. 1895)
Quota massima raggiunta: Cime Nere (m.3628)
Dislivello 1. giorno: in salita m. 600
Dislivello 2. giorno: in salita m. 1127 e in discesa 1727
Difficoltà: BSA — Buon sciatore alpinista

27_ 28_29 Marzo 2020
Punta Granta Parey (m. 3.387) e Tsanteleina
(m. 3602) da Rhemes-Notre-Dame (Valle d’Aosta)
Il primo giorno si raggiunge dal parcheggio di Thumel (m. 1.879) il rifugio Benevolo (2.287). Il secondo giorno dal rifugio si scende leggermente verso il fiume e si attraversa un ponticello. Si sale verso il ghiacciaio di Goletta e si punta quindi alla Granta Parei ora ben visibile, aggirandola a NW fin quasi ad arrivare al colle della Goletta dove possibile con gli sci, poi a piedi (sci nello zaino nel caso si decida la discesa dalla vetta) per pendii nevosi molto ripidi (max 45°) e un breve tratto centrale con roccette, si raggiunge un’ampia sella. A destra si raggiunge facilmente la vetta sciistica; a sinistra invece la cima vera e propria (punta nord). La discesa per l’itinerario di salita.
Il terzo giorno partendo sempre dal rifugio Benevolo, si sale verso la parete della Granta Parei e aggirando a sud il Truc Sant’Elena a sud si raggiunge così il ghiacciaio. Proseguendo verso sud si punta all’evidente colle della Tsanteleina (m. 3154). L’ultimo traverso che porta al colle è piuttosto ripido e può essere necessario togliere gli sci negli ultimi metri. Dal colle si devia a sx (S) e si traversa obliquamente verso la parete N, che si risale interamente (400 m. prevalentemente intorno ai 40-45°, solo un breve tratto a 50°).
La discesa per l’itinerario di salita.
Punto di partenza e arrivo: parcheggio di Thumel (m. 1879)
Quota massima raggiunta: Punta Granta (m.3.387) e Tsaneleina (m.3.602)
Dislivello 1. giorno: in salita m. 400
Dislivello 2. giorno: in salita m. 1.100
Dislivello 3. giorno: in salita m. 1.315 e in discesa m. 1.715
Difficoltà: OSA — Ottimo sciatore alpinista

RIASSUNTO :

12 gennaio Autosoccorso in valanga;
26 gennaio Niederberg – Obernbergtal;
09 febbraio cima Grion -Griankopf – Val di Roja;
23 febbraio Monte Serodoli – Gruppo Presanella;
14 e 15 marzo Rifugio Martin Busch;
03 04 05 Aprile Rifugio Benevolo;

GITA ESTIVA SU GHIACCIAIO

26-27-28 Giugno 2020 – Tour del Bernina

Dal parcheggio della stazione a valle della funivia del Diavolezza con il trenino si arriva a Morteratsch (1896m) e poi a piedi per la Chamanna Boval (2495m).
Il giorno successivo dalla Chamanna si scende sul ghiaccio del Morteratsch e attraverso la Vadretta della Fortezza si risale il ghiacciaio sino all’inizio della cresta rocciosa che, con divertente e facile arrampicata, si arriva al ghiacciaio superiore (3500 m.).
Per facili pendii lungo una cresta, si raggiunge la cima Bellavista (3885m).
Dalla cima si torna leggermente indietro fino a quota 3700, camminado poi in direzione est, si arriva al Rifugio Marco e Rosa (3609m).
Il giorno successivo dal rifugio si ripercorre il percorso del giorno precedete fino alla Terrazza dei Bellavista, sino a raggiungere la Fuorcla Bellavista (3673m).
Con facile e divertente cresta rocciosa si arriva alla cima del Piz Spinas (3822m) e quindi sulla cima principale del Piz Palù (3900m) da cui, tramite un’aerea cresta, si giunge alla cima del Piz Palù Orientale (3882m).
Dalla cima si scende la cresta fino alla Fuorcla Trovat (3017m) da dove, tramite facile sentiero, si raggiunge la stazione a monte della funivia del Diavolezza (2972m).
Con la funivia si scende al parcheggio del primo giorno.

Quota di partenza (m): 1896
Quota vetta (m): 3.3885m e 3900m
Dislivello 1. giorno: in salita m. 600
Dislivello 2. giorno: in salita m. 1.400
Dislivello 3. giorno: in salita m. 500 e in discesa m. 1.000
Difficoltà: PD con alcuni semplici passaggi su roccia
Località partenza: Morteratsch (1896m) (Engadina)
Punti appoggio: Chamanna Boval (2495m) e Rif. Marco e Rosa (3609m)